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Social Media Marketing: il nuovo alleato delle attività locali

Le attività locali sono un tipo di realtà molto diversa rispetto alle aziende più grandi, magari dotate di una vasta offerta e negozi online strutturati.

Nel caso delle piccole imprese locali il rapporto con i clienti è differente, più vicino, in alcune occasioni quasi personale.

Tuttavia, il tempo che i consumatori passano sui social media è in costante aumento e se la necessità di una presenza online non c’era, oggi è un’esigenza sempre più forte.

Magari può sembrarti strano, ma anche il Social Media Marketing per le attività locali necessita di una strategia ben curata.

In questo articolo voglio darti degli spunti pratici che derivano dalla nostra esperienza diretta.

Prima di tutto, almeno una pagina social attiva (il tipo di social dipende dalla tua attività), un sito web e un budget dedicato esclusivamente alle ADS (pubblicità a pagamento sui social) rappresentano la base da cui partire.

Lo scopo è quello di farsi conoscere dai clienti potenziali (soprattutto attraverso le ADS) e far sapere ai tuoi consumatori fidelizzati tutte le novità che offri senza dover passare fisicamente nel tuo negozio.

Oltre a questo, se disponi di un eCommerce ci sarà l’ulteriore obiettivo di far acquistare i tuoi prodotti online.

Il tutto senza dimenticare la cura del tuo acquirente.

Quindi gli obiettivi sono tre:

  • Awareness, cioè farci conoscere;
  • Conversion, ovvero trasformare gli utenti in clienti paganti;
  • Customer Care, ossia prendersi cura e dare informazioni in tempo reale agli utenti.

Non solo, devi sempre tenere a mente che chi passa tempo sui social media non lo fa con il fine di acquistare un prodotto, ma di intrattenersi con dei contenuti e rilassarsi.

Di conseguenza quando pubblichi ti consiglio di farlo con lo scopo di creare valore e di incuriosire gli utenti: intrattenimento, informazione, ispirazione e invito all’azione (Call to Action) sono le parole chiave di una pagina social vincente.

Intrattenimento

Rappresenta forse l’aspetto più difficile perché viviamo in un mondo in cui la soglia di attenzione è sempre più bassa. Di conseguenza i tuoi post devono catturare l’attenzione dell’utente in pochissimo tempo, una manciata di secondi.

Fallo utilizzando immagini accattivanti e brevi video di impatto (di una durata di massimo 15 secondi).

Informazione

Impegnati a fornire informazione di valore che possano incuriosire e interessare i tuoi utenti.

Se ad esempio hai un ristorante, puoi offrire consigli su come preparare dei piatti tipici o caratteristici della tua attività.

Ispirazione

Racconta chi sei, crea la tua immagine, parla della tua attività e dei tuoi obiettivi raggiunti.

In questo modo potrai ispirare i tuoi utenti, spingerli a continuare a seguirti e fidelizzarli.

Call to action

Alla fine di ogni contenuto che pubblichi ricorda di inserire una Call To Action, cioè, letteralmente, l’invito all’azione.

Lanciare un messaggio finale che inneschi nell’utente la volontà di compiere un’azione, che sia lasciare un commento o aprire il tuo sito web, e interagire con il tuo contenuto è fondamentale.

In questo modo li fai sentire partecipi di qualcosa e importanti per te e la tua attività.

Di conseguenza saranno incentivati a continuare la loro relazione con te e magari arrivare ad acquistare i tuoi prodotti o usufruire dei tuoi servizi.

Preparare un piano editoriale può aiutarti a preparare contenuti validi, coerenti e di valore che ti permettano di creare uno storytelling per comunicare al meglio la tua attività.

Ti consiglio di leggere l’articolo dedicato I 10 COMANDAMENTI DEL SOCIAL MEDIA MARKETING

Sfrutta le Stories

Le stories su Instagram e Facebook sono forse uno degli strumenti più efficaci per creare engagement nel tuo pubblico.

Con la durata di 24 ore ti danno la possibilità di raccontarti e raccontare la tua realtà aziendale.

Facciamo un esempio: la tua attività è un panificio e produci diversi tipi di pane. Potresti dedicare i tuoi post a far vedere i risultati finali (il pane appena sfornato) e impegnare qualche storia per far vedere il processo di produzione o descrivere le proprietà che la farina utilizzata possiede. 

Questo creerà sicuramente motivo di interesse per il tuo pubblico che magari, incuriosito, interverrà con delle domande o dei commenti.

Post organici e storie per quanto intriganti siano, non riusciranno mai a farti raggiungere i risultati delle sponsorizzate.

Parliamo allora dell’advertising a pagamento.

Molti credono che le sponsorizzate online rappresentino una voce di costo all’interno del conto economico aziendale. Non fare questo errore anche tu.

Se fino a poco tempo fa i post organici bastavano per farsi conoscere ed apprezzare dagli utenti, oggi non sono più abbastanza.

L’advertising a pagamento è un investimento essenziale che ti permette di arrivare a potenziali clienti che ignorano la tua esistenza.

Sì, certo, puoi provare a farlo anche utilizzando post organici (ossia non a pagamento), ma ti assicuro che ti condurrebbero ad un processo lungo, che necessita di sforzi di tempo non indifferenti e con scarsi risultati.

Dedicare parte del budget aziendale ai canali di pubblicità e prestare attenzione alla loro coerenza con ciò che pubblichi in modo organico è la chiave per farti conoscere e apprezzare da utenti fisicamente lontani dalla tua azienda.

Organizza il budget

Sponsorizzare online non richiede lo stesso budget in tutti i periodi dell’anno.

Facciamo un esempio: abbiamo due post identici dedicati ai medesimi pubblici e a cui viene dedicato la stessa somma. Anche la durata è la stessa, ma il primo viene attivato a metà ottobre, il secondo durante il periodo natalizio.

Quali saranno i risultati? Il post lanciato per primo avrà raggiunto molte più persone a differenza del secondo che invece avrà portato meno risultati in termini di visualizzazioni.

D’altra parte, il periodo natalizio è noto per le spese folli, quindi probabilmente dal punto di vista del fatturato potremmo dichiarare “vincitore” il secondo post.

Come fare allora?

Occorre tenere in considerazione due fattori:

  1. In periodi dell’anno come quello natalizio o del black Friday gli spazi pubblicitari all’interno delle piattaforme social costano sensibilmente di più. Il motivo è molto semplice: si basano su un sistema di asta e c’è molta più domanda (più persone cercano di accaparrarsi spazi pubblicitari).  
  2. Nei periodi in cui l’advertising a pagamento esige più sforzo economico c’è una maggiore propensione generale all’acquisto e quindi possibilità di aumentare i volumi di vendita.

Con questi due punti chiari è possibile giungere ad una conclusione abbastanza intuitiva.

Se la tua è una di quelle attività con una domanda maggiore nei periodi come festività o ricorrenze ti consiglio di decidere a monte il budget da dedicare alle tue campagne.

Se ad esempio hai fissato 3.000 euro all’anno per l’advertising, quindi 250 euro al mese, ti consiglio di utilizzarne 150/200 a novembre e dedicare 300/350 euro al mese di dicembre.

Conclusione

In questo articolo ti ho fatto vedere come sfruttare al meglio le potenzialità che i social media offrono per comunicare la tua attività.

Ti ho parlato di intrattenimento, ispirazione ed engagement fino ad arrivare a storie e all’advertising a pagamento.

È importante avere le giuste competenze e saper sfruttare al meglio questi strumenti. Impostare una strategia di Social Media Marketing è un lavoro complesso che deve tener conto di un insieme di tanti elementi connessi tra loro.

Proprio per questo motivo ciò che offriamo ai nostri clienti è la realizzazione e la gestione di strategie di Social Media Marketing, permettendo loro di sfruttare appieno le potenzialità offerte dai nuovi strumenti di comunicazione senza doversi preoccupare di nulla perché pensiamo a tutto noi.

Per saperne di più dai un’occhiata ai nostri servizi.

Andrea Valentini

Author Andrea Valentini

Founder di enami.it, dopo anni di consulenza per una multinazionale è specializzato in digital marketing strategy.

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